La sanatoria edilizia è la procedura che consente di regolarizzare opere realizzate in assenza o in difformità dal titolo abilitativo edilizio. È un tema particolarmente sentito nella provincia di Lecce, dove molti immobili, costruiti o modificati nel corso dei decenni, presentano difformità urbanistiche che ne ostacolano la compravendita o la ristrutturazione.
Cos'è un abuso edilizio
Si definisce abuso edilizio qualsiasi intervento realizzato:
- Senza alcun titolo abilitativo (senza CILA, SCIA o Permesso di Costruire)
- In difformità rispetto al titolo ottenuto (lavori diversi da quelli autorizzati)
- In violazione delle norme urbanistiche o del regolamento edilizio comunale
Gli abusi più comuni nella provincia di Lecce riguardano: chiusure di verande e porticati, ampliamenti non autorizzati, realizzazione di tettoie e pergolati, modifiche interne non comunicate, cambio di destinazione d'uso senza autorizzazione.
Tipi di sanatoria
Esistono diversi strumenti per regolarizzare un abuso edilizio:
1. Accertamento di conformità (art. 36 e 36-bis del TUE)
È la sanatoria "ordinaria" ed è possibile quando l'opera, pur essendo stata realizzata senza titolo, risulta conforme sia alla normativa urbanistica che a quella edilizia vigente sia al momento della realizzazione che al momento della richiesta (la cosiddetta doppia conformità).
Con le recenti modifiche normative, è stato introdotto l'art. 36-bis che prevede condizioni più flessibili per le difformità parziali, richiedendo la conformità alla disciplina urbanistica al momento della presentazione della domanda e la non contrarietà a quella vigente al momento della realizzazione.
2. Sanatoria per difformità minori
Per le cosiddette tolleranze costruttive (art. 34-bis del TUE), non è necessaria una vera e propria sanatoria. Sono considerate tolleranze:
- Scostamenti fino al 2% delle misure previste nel titolo abitativo per gli edifici di superficie superiore a 500 mq
- Scostamenti fino al 3% per edifici tra 300 e 500 mq
- Scostamenti fino al 4% per edifici tra 100 e 300 mq
- Scostamenti fino al 5% per edifici inferiori a 100 mq
- Irregolarità geometriche, modifiche di prospetto di entità minima e finiture di diverso materiale
Importante: Le recenti modifiche al Testo Unico dell'Edilizia (D.L. 69/2024, convertito in L. 105/2024, il cosiddetto "Decreto Salva Casa") hanno ampliato le tolleranze costruttive e semplificato le procedure di sanatoria. Se avete un immobile con difformità, è il momento giusto per valutare la regolarizzazione.
Come funziona la procedura di sanatoria
- Verifica preliminare — il tecnico analizza la documentazione esistente (progetti, concessioni, planimetrie catastali) e la confronta con lo stato di fatto dell'immobile
- Rilievo dell'immobile — sopralluogo con rilievo dettagliato per documentare lo stato attuale
- Verifica della sanabilità — il tecnico verifica se l'opera è conforme alla normativa vigente e quindi sanabile
- Predisposizione della documentazione — relazione tecnica, elaborati grafici (stato legittimo, stato di fatto, sovrapposizione), calcolo dell'oblazione
- Presentazione della domanda — al Comune competente tramite lo Sportello Unico dell'Edilizia
- Pagamento dell'oblazione e dei diritti — sanzione pecuniaria proporzionata alla gravità dell'abuso
- Aggiornamento catastale — una volta ottenuta la sanatoria, si procede alla variazione catastale
I costi della sanatoria
I costi di una sanatoria edilizia nella provincia di Lecce comprendono:
- Oblazione/sanzione — importo variabile in base al tipo di abuso e al Comune (da poche centinaia di euro per difformità leggere a diverse migliaia per abusi più significativi)
- Diritti di segreteria — variabili da Comune a Comune
- Onorario del tecnico — per il rilievo, la redazione della documentazione e la presentazione della pratica
- Aggiornamento catastale — tributi e onorario per la variazione DOCFA
Perché regolarizzare è importante
Regolarizzare un abuso edilizio è fondamentale per:
- Poter vendere l'immobile — il notaio verifica la conformità urbanistica e catastale
- Ottenere un mutuo o finanziamento — le banche richiedono la regolarità urbanistica
- Accedere a bonus fiscali — le detrazioni richiedono la conformità dell'immobile
- Evitare sanzioni — gli abusi accertati possono comportare ordini di demolizione e ripristino
- Presentare nuove pratiche edilizie — per qualsiasi nuovo intervento è necessario partire da uno stato legittimo
Il nostro supporto
Lo Studio Tecnico Geom. Rizzello ha una consolidata esperienza nella gestione di pratiche di sanatoria nella provincia di Lecce. Ti assistiamo dalla verifica iniziale alla completa regolarizzazione dell'immobile, con trasparenza sui costi e sui tempi.